STORIA

CORTE DI CATERINA

Una carrozza dal lungo e sontuoso seguito arrivò nel cortile del Palazzo Reale. Ad attenderla tutta la corte francese, curiosa e animata da un fremito di vibrante eccitazione. Ne scese una ragazza minuta dall’aria raffinata. Era Caterina de’ Medici, nipote del papa Clemente VII, venuta ad incontrare il Re di Francia e suo figlio Enrico, Duca d’Orléans, a cui era promessa in sposa.

Era un’epoca durante la quale l’igiene era poco curata persino dagli aristocratici che frequentavano la corte. Si narra infatti che la giovane quattordicenne giunta al cospetto dei reali, proprio a causa delle esalazioni maleodoranti provenienti dalla folla e complice la stanchezza per il lungo viaggio ebbe uno svenimento. Scambiato per un profondo e rispettoso inchino, le valse subito la benevolenza del sovrano. Dalla sua Firenze, capitale rinascimentale del profumo, Caterina portò il migliore dei profumieri, che grazie alla sua sapienza nella distillazione dei composti creò per lei essenze odorose dall’aroma avvolgente. Ben presto queste furono ricercate ed ambite da tutta la nobiltá. Diventò una sovrana innovativa ed elegante, padrona dei segreti del successo a corte: distinzione nel vestire, modi raffinati e soprattutto un profumo ammaliante che favoriva e ingentiliva i rapporti personali.

Caterina De medici

LA PIRAMIDE OLFATTIVA

La percezione di una fragranza è resa visibile dalla piramide olfattiva, in base all’intensitá e alla durata delle note profumate che la compongono.
Note di testa: le prime ad essere percepite, delicate e di breve persistenza.
Note di cuore: elementi portanti della fragranza, dalla scia incisiva e duratura.
Note di fondo: la struttura di base, garantiscono intensitá e lunga permanenza nell’ambiente.

piramide olfattiva